se il pavimento rimbalza...

messaggio inserito giovedì 7 ottobre 2010 da dall''onda

[post n° 243709]

se il pavimento rimbalza...

cari colleghi, ho visionato un appartamento in una palazzina primi '900, il pavimento è molto malmesso, imbarcato, parecchio elastico e infatti le mattonelle sono divelte e così ho potuto constatare che sotto il pavimento c'è solo un letto di sabbia e poi un assito disconnesso che poggia su travi di legno; poi c'è direttamente il controsoffitto del piano sotto.
Aiuto: cosa conviene fare? Rimuovere pavimento e letto di sabbia e poi mettere un tavolato e un massetto leggero?
o in questo tipo di edilizia storica (primi '900 a Milano) è opportuno procedere in altro modo? il materassino fonoassorbente sarà necessario?
grazie!!!
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io ti consiglio vivamente di contattare un ingegnere specializzato in strutture, sarebbe necessario spendere qualcosa prima per capire cosa fare senza correre rischi sostanziali.
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Dunque, togliere mattonelle e cretonato. Poi vedere se il solaio sotto è ancora buono. Se si, metti un foglio di polietilene sul tavolato (per evitare che cada della polvere tra le fessure delle travi) e poi procedi a fare un normalissimo pacchetto (massetto + pavimento). Consiglio il materassimo perchè questi solai rimbombano moltissimo. Niente resina o pavimenti monolitici (le travi di legno sono elastiche e quindi soggette a fluage accentuato).
Se invece il tavolato o dei travetti sono marci o rovinati, cambiali e poi procedi normalmente. Consiglio un massetto alleggerito, e occhio alle pavimentazioni troppo pesanti.
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x NIKOSKI

Mah invece io so che un solaio che vibra se ci si salta sopra è "buono", mi preoccuperei se non rimbalzasse.
Che il tavolato sia "sconnesso" può essere normalissimo, e deriva semplicemente dal fatto che, essendo un solaio da non lasciare a vista, non si perdeva tempo a rifinire le varie tavole.
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mi riferivo alla sostituzione completa del solaio...
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X Nikosky

Secondo me la valutazione va fatta "a occhio", letteralmente, dopo aver visto le travi e i travetti; anche se mi sembra molto strano che un solaio sia da cambiare completamente dopo appena un secolo.
Meglio evitare gli ingegneri, che di solito non capiscono molto di edilizia storica.
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Pienamente d'accordo con Ily: se consultassi un ingegnere, ti direbbe sicuramente di rimuovere il solaio esistente e sostiruirlo con un cordolo in c.a. perimetrale a sorregere un nuovo solaio in latero-cememto.
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Ma sotto cosa c'è?
Un appartamento abitato?
Perché se il tuo solaio ha travi marce ti conviene farne uno nuovo sopra al precedente, magari in lamiera grecata + CA così eviti di demolire il soffitto agli inquilini del piano sotto.
In questo caso il precedente solaio perderà la sua funzione portante e servirà solo a sostenere la controsoffittatura.
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x Lloyd

Sconsiglio caldamente solai in c.a. in sostituzione di solai in legno: le murature non sono fatte per sostenerne il peso.
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Comunque il problema mi sembra derivante non tanto da solaio marcio, ma da solaio con problemi di fluage (tipico problema dei vecchi solai di legno).
Le soluzioni:
1) Se il solaio ha l'orditura semplice, mettere un rompitratta (ad esempio un profilo metallico o una trave di legno di sezione adeguata), o più semplicemente ancora ridurre il carico dei travetti aumentandoli di numero, ottenendo di fatto un solaio alla veneziana (fatto apposta per evitare simili problemi).
2) Se il solaio è a doppio ordine, e puoi intervenire dal basso, puoi semplicemente "girare" la trave maestra colla parte inflessa verso l'alto (tipo i ponti a schiena d'asino, per intenderci). Questo dovrebbe risolvere drasticamente il problema.
3) Alleggerire il solaio con pavimentazioni leggere (ad esempio parquet).
In caso di problemi di fluage l'uso del c.a. non fa che aggravare il problema a lungo termine.
Comunque i problemi di fluage non sono dovuti a insufficienza statica del solaio, ma solo alla eccessiva snellezza delle travi: gli unici inconvenienti sono ai tramezzi e ai pavimenti, sopratutto se monolitici.
Se invece il solaio va sostituito del tutto potresti farlo con sistema delle voltine.
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Ily
Abbiamo ristrutturato una palazzina del 700 in centro storico con il sistema della lamiera grecata + CA proprio perché le travi erano marce, ma sostenevano soffitti affrescati, quindi non si potevano demolire.
Ovviamente prima bisogna valutare la condizione dei muri maestri.
Ma questi sono tutti aspetti che non possiamo considerare in un semplice post online ;)
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Se il pavimento va demolito fino al tavolato, io darei una controllata alle teste delle travi. Anche se il solaio ha solo un secolo può essere che delle infiltrazioni abbiano fatto marcire le teste. A volte si vede ad occhio (testa completamente "rosicchiata") ma per quelle in cui tutto sembra ok consiglierei quella che il mio capo (ingegnere ma figlio di architetto e quindi per l'edilizia storica ha un certo riguardo) chiama "prova del cacciavite". Cioè sonda la durezza del legno in corrispondenza delle teste. Prova proprio con cacciavite inclinato a fare entrare al punta dove la testa si inserisce nel muro. Se la punta nn va avanti: legno duro e sano. Se invece grattando il legno risulta mordido e si staccano pure delle parti, forse è il caso di aprire un po' la sede di appoggio e dare una controllata più approfondita.
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